Quanto più capisci te stesso, tanto più capirai il mondo.(Paulo Coelho)

Adesso parliamo di me. Una me in cui puoi ritrovarti. Una me da cui puoi distinguerti. Una me da cui farti ammaliare. Una me che vorresti allontanare. Non ho un buon carattere, questo è certo. 

Sono lunatica, folle a volte.

Cambio idea ogni secondo. 

Nessuna decisione è mai l’ultima. Preferirei non scegliere. 

Sono amletica.

Sono ermetica. 

In parte timida. 

Sono precisa, ostinata, meticolosa.

Sono dura, con me stessa e con gli altri, anche se spesso non me ne accorgo. 

Adoro il cielo azzurro. I girasoli. 

Il salato non mi fa impazzire quanto il dolce, che ha sempre una stella in più. 

Mi piace scrivere. Amo scrivere. 

Non riesco a stare senza far nulla. Mi sento inutile altrimenti. 

Mi piace essere forte. Intellettualmente. 

La letteratura mi appartiene. Adoro rendere miei quei pensieri contorti e difficili da capire, sui quali creare un’opinione. 

Ho sempre un’opinione. Parlo tanto, ma non troppo. E veloce. Il mio pensiero arriva prima di ogni parola pronunciata. 

Sono ordinata. Sistematica.

Sono determinata. Ho difficoltà a scegliere ma quando scelgo il mio pensiero resta fermo. 

Adoro il romanticismo. E le sere d’estate. A star sulla sabbia a guardare le stelle. A bere una birra con un’amica. A ballare fino all’alba. 

Adoro le accortezze. 

Adoro la cortesia ed il rispetto. Sono la prima a diffonderli.

Ascolto musica. E mi sento libera.

Mi piacerebbe diventare una scrittrice.

Apprezzerei il ritrovamento da parte dei lettori di una piccola particella di me in loro. 

Sono veloce, in tutto. E quando mi metto in gioco nessuno può distogliermi dall’obbiettivo, che spesso raggiungo. 

Non mi abbatto mai, nonostante abbia molte paure. 

Supero me stessa, sempre.

Mi piacciono i colori. Impazzisco per i colori. Il mondo sembra migliore visto attraverso una luce colorata.

Mi mettono allegria. 

Mi piace sognare. Ne ho tanti, troppi, di sogni.

Studio. Imparo. Non si dovrebbe smettere mai di imparare. Apre la mente, lo studio, e anche se non sembra apre il mondo e le porte difficilmente accessibili. 

Non mi piacciono i giudizi. Spesso sono troppo affrettati. Spesso scorretti.

Credo nell’amore.

Non sopporto i confronti. 

Sono del parere che ogni singola persona sia unica nel suo genere. No ne esistono copie. Si può essere simili ma non uguali. 

Nessuno è te come sei tu. Io posso ritrovarmi in te, ma non sarò mai te. 

Questa sono io. Essenziale. Decisa. 

Dunque voi, che non siete di certo me, vi ritrovate nelle mie parole?

Spero di avervi regalato una piccola particella di me.. quella che conosco..

… anche perché il resto devo ancora scoprirlo..

“Perché vi paragonate con qualcun altro?

Se non vi paragonate a un altro

sarete quel che realmente siete.”

(Jiddu Krishnamurti)
“Conosci te stesso? Potrai rispondere di sì senza paura di sbagliare quando scoprirai in te stesso più difetti di quanti ne vedano gli altri.”

(Friedrich Hebbel)

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Una volta tanto bisogna uscirne atterriti per rinascere più forti di prima.

Paura. Io penso sia lecito avere paura. 

D’altronde la paura muove tutto.

Muove l’amore. Spinge ad oltrepassare i limiti. Esorta il coraggio. Apre gli occhi. 

La paura blocca. Prima.

 Poi. Libera.

La paura confonde. La paura atterrisce. Ma poi..poi esplode… e quando esplode rivela noi stessi. Rivela il nostro carattere. Rivela i nostri punti di forza. 

Io penso sia lecito avere paura.

Una volta tanto bisogna uscirne atterriti per rinascere più forti di prima.

 L’audacia non è di tutti. E neanche la paura, s’intende.. . La paura attecchisce su coloro i quali apparentemente mostrano una profonda debolezza… ma che in realtà sono in grado di giocarsela per bene questa debolezza…dimostrando una insostenibile forza.

“La vita si restringe o si espande in proporzione al nostro coraggio.”

(Anais Nin)

Incertezza come certezza immodificabile.

“Incertezza”.

È questa la mia parola.

Incertezza.

Ovvero mancanza di certezza, uno stato di conoscenza limitata in cui è impossibile descrivere esattamente lo stato esistente, i risultati futuri o più di un risultato possibile.

Incertezza è paura. E la paura è un limite.

Il limite ti pone davanti un muro indistruttibile. Un muro che non puoi superare. La paura blocca. L’insicurezza alimenta la paura. L’incertezza è il muro stesso. 

Essere incerti significa essere confusi. Perennemente confusi.

Ogni scelta rappresenta un dilemma. Ogni dilemma non conosce vie di risoluzione. 

L’incertezza è confusione. L’incertezza sono voci che fanno giri immensi e poi ritornano. L’incertezza sono io. Incapace di scegliere. Sono fatta così. Sono un misto di paure, di insicurezze, di confusione. Ma una certezza mi rappresenta. E questa è proprio l’equilibrio. Paradossalmente l’incertezza provoca equilibrio. Le scelte sono difficili. Le paure spaventano. Ma queste dinanzi all’equilibrio improvvisamente spariscono. 

Una scelta. Pensata. Difficile. Comporta una soluzione. 

Nonostante l’incertezza, iniziale, ti fortifica. Una scelta. Nonostante l’incertezza. È ponderata. Una volta fatta, è quella. Non si cambia. L’incertezza è pensiero. È pensiero equilibrato. É pensiero bilanciato. La scelta è quella. Niente e nessuno potrebbe provare o addirittura riuscire a cambiarla. Perché. Nonostante l’incertezza. C’è la certezza che si hanno mille e più motivi per giustificarla. 

Questa sono io. 

Incertezza che diventa certezza immodificabile.

Worldkissday2017

Dammi mille baci e poi cento,

poi altri mille e poi altri cento,

e poi ininterrottamente ancora altri mille e altri cento ancora.

Infine, quando ne avremo sommate le molte migliaia,

altereremo i conti o per non tirare il bilancio

o perché qualche maligno non ci possa lanciare il malocchio,

quando sappia l’ammontare dei baci.

(Catullo)

“Il mare è senza strade, il mare è senza spiegazioni..”

Avete mai pensato a quanto sia importante il mare? 

A quanto sia importante avere un posto che ti permetta di stare in silenzio e non pensare a niente? 

Non è facile non pensare a niente.. a volte sembra quasi impossibile..

Ma dove c’è il mare c’è ascolto.. c’è comprensione.. non esiste giudizio.. esiste solo libertà. Libertà di essere noi stessi.. di esprimere noi stessi.. di urlare a squarciagola i nostri pensieri, le nostre emozioni, le nostre paure. 

Il mare è libertà. 

Noi siamo fatti di mare e di sabbia. Siamo fatti di libertà e di ascolto. Diamo a lui quello che vorremmo ricevere noi.

È il nostro riflesso. È il nostro ideale. 

Buttiamo a capofitto tra le onde tutta la nostra persona con tutti i nostri pensieri e tutte le nostre preoccupazioni. E pian piano risaliamo in superficie leggeri… liberi da tanti pesi che opprimono la nostra essenza. 

Bisognerebbe vivere così. 

Con il mare sempre accanto.

 Leggeri. Liberi. Senza ancore. Trasportati dalla corrente ovunque il mare voglia condurci…

D’altronde… il mare è il nostro spirito libero… siamo noi dopotutto..

“Nelle città senza mare.. chissà a chi si rivolge la gente per ritrovare il proprio equilibrio..” B. Yoshimoto

“..Nonostante tutto..”

Certe volte è meglio perdersi che trovarsi…Certe volte è meglio respingersi piuttosto che avvicinarsi…

Certe volte è meglio sparire che essere trovati…

Credo che la vita, così come noi la stiamo vivendo, pienamente, sia uno spettacolo. Ma non, come diceva qualcuno, “spettacolo di cui non si paga il biglietto”. Io credo che sia tutto l’opposto. Se vuoi assistere, se vuoi partecipare, se vuoi viverlo quello spettacolo devi pagare il biglietto. Non sempre siamo consapevoli di questo, anche perché talvolta è la vita stessa che ci impone un prezzo. 

Per vivere, vivere davvero, bisogna un po’ morire..

Per gustarla, la vita, bisogna assaporarla fino all’ultimo granello… 

Per assaporarla sul serio, però, bisogna saperne accettare anche il retrogusto amarognolo che talvolta rimane in bocca lasciandoci insoddisfatti.. .

E cosi funziona l’Amore..

Bisogna scontrarsi..

Bisogna tenersi testa..

Bisogna litigare..

Bisogna combattere.. 

Bisogna ridere, scherzare, gioire..

Bisogna amarsi infinitamente NONOSTANTE tutto. 

Forse è proprio questo il concetto..

quando ami qualcuno non esistono ostacoli, esistono solo soluzioni..
“Quei due erano un continuo litigare.

Un continuo tenersi testa. 

Si scannavano senza mai risparmiarsi.

Si distruggevano a vicenda.

Ma si amavano, si amavano tanto.

Erano strani quei due, si, a vederli sembravano pazzi.

Di pazzia ne avevano tanta infatti.

Così tanta da odiarsi.

L’eterna lotta tra odio e amore. 

Parole fatte di odio e occhi, cuore ed anima stracolmi d’amore. 

Erano tipo: ‘non ti voglio, ma se te ne vai vengo con te’.”