“Poesia”.Evasione statica dalla realtà.

“La poesia non è un modo di liberare l’emozione, ma una fuga dall’emozione; non è un’espressione della propria personalità, ma una fuga dalla personalità. Ma, naturalmente, solo coloro che hanno personalità ed emozioni sanno cosa significa voler fuggire da queste cose.”(Thomas Stearns Eliot)

“Emozione”. Cosa può voler dire questo termine? Credo indichi un qualcosa di non identificabile. Qualcosa che non può essere spiegato. Qualcosa che non deve essere spiegato. Potrebbe riferirsi agli stati d’animo? Sarebbe scontato. E infatti parlare di emozioni non significa parlare della propria felicità o della propria tristezza. “Emozionarsi” indica qualcosa di più. Non sei felice. Non sei triste. Sei “piú”. Ecco! Le emozioni portano agli estremi tutto ciò che di più profondo si nasconde nell’animo umano. Le emozioni non si controllano. D’improvviso si manifestano. E noi siamo incapaci a reagire. Noi materialmente siamo esseri passivi sottoposti alle emozioni. Le subiamo. Positive o negative che siano. Non riusciamo a liberarci da esse. Ci coinvolgono talmente tanto da farci perdere il controllo. Per un attimo, per quell’attimo siamo diversi. Siamo altrove. All’inferno o in paradiso. Dobbiamo solo lasciare che facciano il loro corso. L’unica cosa da fare in questi casi è scrivere. È fare poesia. Fare poesia è l’unico modo per fuggire da queste “emozioni”. Come detto precedentemente, è impossibile liberarsi dalle emozioni. E allora scrivere è la soluzione. Fare poesia significa estraniarsi, significa fuggire. Nonostante le emozioni. Anzi. Scrivere per fuggire dalle emozioni durante le emozioni in circolo talvolta sostiene la nascita di grandi, grandissime opere d’arte. Le poesie sono la concentrazione più alta dell’essere. Non basta lo “stato d’animo”per poetare. Serve la rabbia, il tormento, il dubbio, l’amore. La poesia è questo. È un’esasperazione dei nostri più grandi tormenti. Delle nostre più grandi paure. Solo così si può fare poesia. Solo così nasce la poesia. Solo così si può fuggire l’emozione. Non riusciamo e non possiamo liberarci. Ma la cosa certa è che in qualche modo la poesia ci aiuta. Quindi scrivete. Sempre. 

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