Malinconia di un pomeriggio di fine estate.

Il foglio è bianco. 

Fuori dalla finestra soffia.

Il vento. Si il vento. Soffia.

Il mare è in tempesta. E si sente. Si sente da qui. Le onde che si infrangono sugli scogli, la spiaggia che non esiste più perché il mare ne ha preso completo possesso, il cielo terso. 

Le porte chiuse, le piante che oscillano. 

La notte che incombe prima del previsto.

Un caffè caldo. Prima o poi doveva tornare.

La sabbia che scappa via e bacia gli occhi delle persone, le uniche ormai rimaste.

Profumo di pioggia. 

Letture straordinarie.

Tramonti sfocati e aggressivi.

La malinconia.. di un pomeriggio di fine estate.

La speranza mista al desiderio che non sia mai l’ultimo giorno. 

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Non invidio a Dio il paradiso perché sono ben soddisfatto di vivere in Sicilia.(Federico II di Svevia)

Sono siciliana, eh si.. questo è di certo un grande pregio. Sono isolana, e questo di certo non mi dispiace. Sono felice di esserlo.. sono felice di svegliarmi tardi sentendo il profumo delle specialità della nonna, sono felice di avere il mare a due passi, raggiungendolo ogni qual volta voglio, sono felice di poter passeggiare tra le viuzze barocche dei paesini ascoltando il mio dialetto e comprenderlo.. sono felice di aprire la finestra della mia camera ed avere davanti ” ‘a muntagna”, la grande Etna, a tutte le ore del giorno, spettacolare ogni volta che la osservo. Sono felice di trovare affetto ovunque e persone che credono in te anche quando tu non ci credi più. Sono felice di fare tutto con i miei tempi, lentamente, senza fretta, perché qui, funziona così. Sono felice di non avere orari e di non dover misurare il tempo quando passa, di incontrarsi ad ore indefinite e passare interi pomeriggi a parlare, perché il tempo dedicato agli amici è oro. Sono felice di avere una famiglia che di me si prende cura e mi stima come nessuno ha mai fatto, perché il “mondo lá fuori è crudele”. Sono felice di aver stretto amicizia con tante persone che non sono di qui e sono ancora più felice di vederle tornare ogni anno con un sorriso ogni volta più grande. Sono felice di essere legata ai profumi di questa terra, alla pianta di limoni del mio giardino, alle brioche calde (che, attenzione, non sono”cornetti”) con le granite”incappucciate”, alle scacce calde calde al prezzemolo, alla parmigiana pronta per prima ad ogni pranzo. Sono felice di essere nata in Sicilia. Non lo rinnego, assolutamente. C’è chi scappa, chi rifugge questa terra, e poi la rimpiange. Ho tutto proprio qui, a portata di mano. Tutto quello di cui ho bisogno. Amore. Affetto. Dolcezza. E questo, mi basta. 
“Chi viene in Sicilia piange due volte: quando arriva e quando riparte”
La Sicilia è un dono di Dio, ci sono posti che non ti immagini, alla fine di una strada ti imbatti in un anfiteatro fatto di pietra lavica, e se sali sull’Etna e vedi il mare, beh, allora capisci perché chi conosce la Sicilia ne sia innamorato.

(Carmen Consoli) 
Nel bene e nel male, la Sicilia è l’Italia al superlativo.

(Edmonde Charles Roux)

È il tempo che tu hai perduto per la tua rosa che ha fatto la tua rosa così importante.(Antoine de Saint-Exupery)

Secondo me ci vuole amore. Io sono del parere che senza amore tutto diventa vuoto, futile, inutile. Ci vuole amore. 

L’amore riempie, l’amore sana.

Ci vuole amore quando si sta da soli pensando al proprio futuro. 

Ci vuole amore nel coltivare le amicizie e ad avere del tempo da regalare alle persone giuste.

Ci vuole amore nell’accudire il proprio cucciolo.

Ci vuole amore guardando le stelle, contemplando il cielo.

Ci vuole amore per preparare una colazione, per bere una tazzina di caffè.

Ci vuole amore per guardare crescere una piantina di fiori, per innaffiarla ogni giorno. Ci vuole amore per esprimere le emozioni.

Ci vuole amore per coltivare una passione.

Ci vuole amore per spogliare il proprio cuore e donarlo a qualcuno. 

Ci vuole amore per trasformare le proprie insicurezze in tesori..

Ci vuole amore a guardare il sole scomparire in un tramonto e a vederlo risorgere all’alba.

Ci vuole amore per sentire il profumo del mare e ad ascoltarne il suono e la musica attraverso una conchiglia..

E ci vuole cura. 

Cura. 

L’amore è cura. 

L’amore sana. Non esistono rimedi alternativi. Ci vuole affetto, ci vuole tenerezza e dolcezza. 

Brucia, a volte, ma disinfiamma.. 

È l’amore che fa muovere tutto, senza esso non sarebbe di certo lo stesso.. .
Troppo spesso si sottovaluta la potenza di un tocco, un sorriso, una parola gentile, un orecchio in ascolto, un complimento sincero, o il più piccolo atto di cura, che hanno il potenziale per trasformare una vita.

(Leo Buscaglia)

L’amore cura le persone, sia quelle che lo danno che quelle che lo ricevono.

(Karl Menninger) 

“I timidi  notano tutto ma sono molto bravi a non farsene accorgere”

Io sono timida. Me ne vanto. 

Ne faccio un pregio, e sai perché? Perché non è da tutti riuscire a star da soli, riuscire a sentire i propri pensieri più di qualsiasi altra persona, riuscire a comunicare con uno sguardo più che con mille parole inutili. 

Ne faccio un pregio perché le persone timide non sono chiuse, come tutti pensano .. nono .. loro sono aperte al mondo… osservano.. creano una loro opinione.. riflettono.. ma non la esprimono.. è questo che fa la differenza. Perché se questi esprimessero i loro pensieri allora sarebbe tutto troppo scontato.

Le persone timide sono ermetiche.. sono delicate.. 

È difficile descriverle.. anche perché sono tutte diverse.. ognuna ha un suo mondo, un suo modo di pensare, un suo modo di approcciarsi, un proprio modo di parlare. È facile giudicarle.. soprattutto se coloro che giudicano sono proprio il contrario di ciò che intendiamo per timidezza.. é facile escluderle.. quando in realtà loro non vogliono essere escluse bensì vogliono inserirsi senza esprimersi…

È difficile presentarsi a loro, perché non sono di tutti… però quando pian piano scopri di cosa sono fatti, delle emozioni che possono regalare, del cuore che solo loro sanno di possedere, degli sguardi che sanno di amore e delle parole che prima inespresse non potevano essere colte… allora si.. ti accorgi che magari possono regalarti la loro luna ed il cielo stellato che gli appartiene.

Non è vero che abbiamo poco tempo: la verità è che ne perdiamo molto.(Seneca)

Sempre ad aspettare. Che stronzata. Bukowski 
Sempre ad aspettare. Ma che senso ha? È tutta una grande perdita di tempo. Sono minuti che volano via… sono ore tralasciate… sono secondi inutili.. 

ogni piccola particella di tempo è di un’importanza vitale. Perché disperdere in vanità di cose l’unica cosa che riusciamo, o perlomeno, che dovremmo riuscire a gestire. Non si vive di rimpianti, di rimorsi, di paure, di ansie… si vive di momenti, momenti da cogliere al volo senza pensarci. 

E allora, che aspettiamo? Scegliamo, sorridiamo, buttiamoci a occhi chiusi, esprimiamo i nostri pensieri, affermiamo noi stessi. Non c’è niente da perdere. Mal che vada possiamo dire di aver provato… d’altronde non c’è rischio senza pericolo.

“Il tempo è gratis ma è senza prezzo.
Non puoi possederlo ma puoi usarlo.

Non puoi conservarlo ma puoi spenderlo.

Una volta che l’hai perso non puoi più averlo indietro.”

(Harvey MacKay)

“Cogliete l’attimo ragazzi! Rendete straordinarie le vostre vite.”

(L’attimo fuggente)

Certe notti la strada non conta, quello che conta è sentire che vai (Ligabue)

Io penso che la rabbia debba essere manifesta.Io penso che non bisogna chiudersi in se stessi.

Io penso che le emozioni debbano esplodere, non implodere.

Io penso che le parole debbano essere pronunciate. 

Non bisogna annegare in un mare di rimorsi, in un mare di dimenticanze, in un mare di delusioni e ripensamenti. 

Io penso che bisogna urlare al mondo chi siamo noi. Cosa vogliamo noi. Cosa pensiamo noi. 

Io penso che bisogna esprimere anche il più piccolo parere.

Io penso che dobbiamo arrabbiarci, dobbiamo adirarci. Non rimanere fermi a pensare cosa gli altri potrebbero pensare di noi. Non tenerci tutto dentro e stare male, nasconderci.

Non esiste.

E soprattutto noi. 

Noi giovani. 

Noi che rimorsi e rimpianti non dobbiamo e non dovremmo averne mai.

Noi che tutte le pazzie dovremmo farle ora, perché poi è tardi.

Noi che dovremmo alzarci la mattina sperando in una giornata che possa cambiarci la vita.

Noi che la vita dovremmo stravolgerla ridendo ogni giorno di più.

Noi che di ogni secondo facciamo l’essenziale.

Noi che vogliamo cambiare il mondo e che alla fine nel nostro piccolo ci riusciamo.

Noi che abbiamo tutto il tempo e che però pensiamo che ogni minuto sia l’ultimo per goderci il momento.

Non rannicchiamoci nel nostro io interiore proprio adesso. 

Non pensiamo ai problemi, risolviamoli.

Non pensiamo al peso che dobbiamo sostenere. 

Fingiamo per un momento di essere leggeri e di viverla come viene questa vita, che in fondo siamo fatti proprio per questo… per viverla in maniera straordinaria ed unica.

Prendete la vita con leggerezza, che leggerezza non è superficialità, ma planare sulle cose dall’alto, non avere macigni sul cuore.

(Italo Calvino)
Essere giovane e non essere rivoluzionario è una contraddizione perfino biologica.

(Salvador Allende)

Quando sogna, l’uomo è un gigante che divora le stelle.(Carlos Saavedra Weise)

Ma non vi capita mai di voler stare soli a pensare… una sera d’estate.. al nulla.. alle piccole cose..
Non vi capita mai di apprezzare il profumo dei fiori… di saperli distinguere senza osservarli… di sentire le onde del mare da lontano, chiudere gli occhi lasciandovi trasportare dal frastuono di quando irrompono sugli scogli. 

Non vi capita mai di sentirvi liberi.. liberi di pensare.. di scegliere.. 

Non vi capita mai di dedicare un giorno a voi stessi… alle cose che vi piacciono.. a lasciar stare ciò che invece non sopportate e vi fa star male…

Non vi capita mai di sentirvi rifiorire rigogliosi… di capire come siete… è difficile, a volte, capirsi.. 

Dedicate del tempo a voi stessi. Dedicate del tempo alle vostre passioni… fate in modo che possano crescere con voi.. che possano farvi crescere.. che possano aiutarvi a capire cosa siete veramente.

Le passioni sono ciò che di più spettacolare la natura ha creato. Tutti abbiamo delle passioni. Chi non le trova evidentemente non le ha ancora scoperte. Chi ha una passione, ha un sogno. E i sogni rappresentano quel filo sottile che ci tiene in vita. Sono tutte le nostre aspettative. Sono tutti i nostri obbiettivi. Sono la nostra corsa contro il tempo. Sono i motivi che ci permettono di scegliere. Sono sogni..

.. e bisogna alimentarli.

Bisogna crederci. 

Ci vuole determinazione.

Ci vuole speranza. 

Ci vuole Passione. 
Nel mondo nulla di grande è stato fatto senza passione.

(Georg Wilhelm Friedrich Hegel)
Per non assuefarsi, non rassegnarsi, non arrendersi, ci vuole passione. Per vivere ci vuole passione.

(Oriana Fallaci)

All’attimo direi: Sei così bello, fermati! (Goethe)

“In bilicotra santi e falsi dei

sorretto da

un’insensata voglia

di equilibrio

e resto qui

sul filo di un rasoio

ad asciugar

parole

che oggi ho steso

e mai dirò..”
Equilibrio. Stato di quiete. 

Desiderio comune.

Difficilmente raggiungibile aggiungerei.. 

capita spesso di trovarsi in bilico, su di un filo, ad osservare il mondo. 

È facile osservare. È facile diventare ” forestieri di vita” e non farne parte.

È difficile viverla davvero questa vita. È difficile guardare giù e buttarsi sul mondo. È difficile vivere appieno ogni secondo e apprezzare ogni minuto. È difficile scegliere. 

Spesso siamo portati a condividere un’idea di felicità apparente, irreale, come fosse una semplice assenza di malinconia. Non è così. Proprio per questo infatti non apprezziamo ogni instante e condanniamo i momenti infelici.. 

Bisognerebbe vivere anche quelli dopotutto.. sono quelli che ci formano e ci cambiano…

Bisognerebbe vivere rischiando…

Il rischio attrae ma non sempre viene attuato… in mezzo c’è la paura… 

Bisognerebbe vivere sognando.. come se non ci fosse un domani a bloccare tutti i nostri obbiettivi..

Bisognerebbe vivere senza riflettere… per compiere pazzie, non avere rimpianti, rimorsi e rimanere liberi di non fare sempre la “cosa sbagliata”..

Bisognerebbe vivere semplicemente vivendo.. allontanando tutto ciò che di negativo noi stessi creiamo per costruire quel muro invalicabile che abbiamo sempre avuto come ostacolo…
“In un attimo può mutare il tempo, il nostro modo di pensare, tramontare il sole, spuntare la luna cadere la pioggia, alzarsi il vento. In quel breve spazio di tempo dobbiamo appellarci a tutte le nostre risorse per decidere che cosa fare perché stiamo vivendo l’attimo fuggente della nostra vita.”
(Romano Battaglia)

Quanto più capisci te stesso, tanto più capirai il mondo.(Paulo Coelho)

Adesso parliamo di me. Una me in cui puoi ritrovarti. Una me da cui puoi distinguerti. Una me da cui farti ammaliare. Una me che vorresti allontanare. Non ho un buon carattere, questo è certo. 

Sono lunatica, folle a volte.

Cambio idea ogni secondo. 

Nessuna decisione è mai l’ultima. Preferirei non scegliere. 

Sono amletica.

Sono ermetica. 

In parte timida. 

Sono precisa, ostinata, meticolosa.

Sono dura, con me stessa e con gli altri, anche se spesso non me ne accorgo. 

Adoro il cielo azzurro. I girasoli. 

Il salato non mi fa impazzire quanto il dolce, che ha sempre una stella in più. 

Mi piace scrivere. Amo scrivere. 

Non riesco a stare senza far nulla. Mi sento inutile altrimenti. 

Mi piace essere forte. Intellettualmente. 

La letteratura mi appartiene. Adoro rendere miei quei pensieri contorti e difficili da capire, sui quali creare un’opinione. 

Ho sempre un’opinione. Parlo tanto, ma non troppo. E veloce. Il mio pensiero arriva prima di ogni parola pronunciata. 

Sono ordinata. Sistematica.

Sono determinata. Ho difficoltà a scegliere ma quando scelgo il mio pensiero resta fermo. 

Adoro il romanticismo. E le sere d’estate. A star sulla sabbia a guardare le stelle. A bere una birra con un’amica. A ballare fino all’alba. 

Adoro le accortezze. 

Adoro la cortesia ed il rispetto. Sono la prima a diffonderli.

Ascolto musica. E mi sento libera.

Mi piacerebbe diventare una scrittrice.

Apprezzerei il ritrovamento da parte dei lettori di una piccola particella di me in loro. 

Sono veloce, in tutto. E quando mi metto in gioco nessuno può distogliermi dall’obbiettivo, che spesso raggiungo. 

Non mi abbatto mai, nonostante abbia molte paure. 

Supero me stessa, sempre.

Mi piacciono i colori. Impazzisco per i colori. Il mondo sembra migliore visto attraverso una luce colorata.

Mi mettono allegria. 

Mi piace sognare. Ne ho tanti, troppi, di sogni.

Studio. Imparo. Non si dovrebbe smettere mai di imparare. Apre la mente, lo studio, e anche se non sembra apre il mondo e le porte difficilmente accessibili. 

Non mi piacciono i giudizi. Spesso sono troppo affrettati. Spesso scorretti.

Credo nell’amore.

Non sopporto i confronti. 

Sono del parere che ogni singola persona sia unica nel suo genere. No ne esistono copie. Si può essere simili ma non uguali. 

Nessuno è te come sei tu. Io posso ritrovarmi in te, ma non sarò mai te. 

Questa sono io. Essenziale. Decisa. 

Dunque voi, che non siete di certo me, vi ritrovate nelle mie parole?

Spero di avervi regalato una piccola particella di me.. quella che conosco..

… anche perché il resto devo ancora scoprirlo..

“Perché vi paragonate con qualcun altro?

Se non vi paragonate a un altro

sarete quel che realmente siete.”

(Jiddu Krishnamurti)
“Conosci te stesso? Potrai rispondere di sì senza paura di sbagliare quando scoprirai in te stesso più difetti di quanti ne vedano gli altri.”

(Friedrich Hebbel)

Una volta tanto bisogna uscirne atterriti per rinascere più forti di prima.

Paura. Io penso sia lecito avere paura. 

D’altronde la paura muove tutto.

Muove l’amore. Spinge ad oltrepassare i limiti. Esorta il coraggio. Apre gli occhi. 

La paura blocca. Prima.

 Poi. Libera.

La paura confonde. La paura atterrisce. Ma poi..poi esplode… e quando esplode rivela noi stessi. Rivela il nostro carattere. Rivela i nostri punti di forza. 

Io penso sia lecito avere paura.

Una volta tanto bisogna uscirne atterriti per rinascere più forti di prima.

 L’audacia non è di tutti. E neanche la paura, s’intende.. . La paura attecchisce su coloro i quali apparentemente mostrano una profonda debolezza… ma che in realtà sono in grado di giocarsela per bene questa debolezza…dimostrando una insostenibile forza.

“La vita si restringe o si espande in proporzione al nostro coraggio.”

(Anais Nin)